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Archivio per aprile, 2009



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Oggi in Giappone è festa..è iniziata la Golden Week :nod:  conosciuta dai giappi anche come Ōgata renkyū (大型連休) o Ōgon shūkan (黄金週間) ..in questo periodo si susseguono una serie di feste nazionali:

29 Aprile – Showa Day (昭和の日)

In principio il 29 aprile veniva celebrato il compleanno dell’imperatore Showa Hiroito; dopo la sua mprte nel 1989 , ha cambiato il nome in Festa del verde o Festa della Natura ( l’imperatore era un appasionato biologo marino), fino al 2006.

Nel 2007 questa festa è tornata al suo antico nome, ovvero Showa, mentre la festa del verde è stato spostata al 4 maggio nella settimana delle celebrazioni (per l’appunto golden week).

3 Maggio -Festa della Costituzione 憲法記念日 Kenpō kinenbi )

4 Maggio – Festa del popolo (国民の休日 Kokumin no kyūjitsu) fino al 2006.

4 Maggio – Festa del Verde (みどりの日 Midori no hi?) dal 2007. (vedi Showa Day).

5 Maggio – Festa dei Bambini (こどもの日 Kodomo no hi) detta anche Festa dei Ragazzi (端午の節句 Tango no sekku).

Questa settimana è uno dei tre più grandi stagioni di vacanza in Giappone (insieme con il nuovo anno e l’estate O-Bon Festival); è un momento in cui i servizi di trasporto e le strutture ricettive sono enormemente sotto pressione. Dato il fatto che laGolden Week dispone di tutti i traumi di massa di viaggio senza  presentare alcun particolare o  spettacolare festival, molti socnsigliano  di mettersi in viaggio durante questa settimana :grin: .



jr-kyoto-station-copiaPerdere lo zaino su un treno Giapponese

Oggi vi voglio raccontare un episodio che è successo durante il secondo viaggio , esattamente dopo solo un paio d’ore dal nostro arrivo all’aereoporto internazionale Chubu di Nagoya.

Dopo aver fatto le solite cose per uscire dall’aereoporto, ci siamo subito diretti alla stazione dei treni (in Giappone, e in Molti paesi del mondo, eccetto in italia :roll: ) situata a 2 passi dall’uscita. In questo caso 10 metri dalla porta :grinnod: .

L’idea era quella di fermarci prima alla stazione JR di Nagoya , per prendere il JR pass, e poi da li prendere il treno per Kyoto senza pagare più nulla (vedi JR Pass).

Quindi ancora alla stazione del Chubu international, saliamo su un treno diretto a Kyoto, prendiamo posto, mettiamo gli zaini sugli appositi scomparti, e aspettiamo che il treno parta. Qualche minuto dopo mi accorgo che il treno richiede la prenotazione( che non abbiamo) , quindi decido di passare sull’altro treno, questa volta però un locale, che va sempre a Kyoto.

Sull’altro treno prendiamo posto e aspettiamo che parta, nel frattempo parliamo del più e del meno. Dopo 15 minuti il treno che avevamo cambiato parte, dopo altri 10 minuti parte anche il nostro. Passano altri 10 minuti, poi il mio compagno di viaggio , distratto dallo zaino di un gruppo di spagnoli (un pò rompipalle per i mie gusti), si gira e mi fa” Il mio zaino?….” ….” merda..è sull’altro treno”.

Beh..io non sapevo se ridere o cosa, invece l’altro era disperato….e a quel punto gli faccio” ma non dirmi che avevi il passaporto nello zaino?….

R>” no,…è qui …ma ho tutti i soldi…”

Tralasciando le considerazioni su dove tenere i soldi quando si viaggia, devo dire che io ero abbastanza tranquillo, l’altro invece, alla sua prima volta in Giappone, era diventato stranamente silenzioso :cool: 

Arrivati a Nagoya, mi dirigo diretto verso l’ufficio del capostazione, in genere situato vicino alle uscite. In inglese spiego la situazione, e il responsabile di turno, capendo le parole “lost bag” (zaino perso) , chiama un’interpreteche parla inglese (ebbene si …sono presenti nelle maggiori stazioni).

La ragazza, molto gentile, mi chiede il treno , la carrozza e la piattaforma(n di binario)…fortunatamente ricordavo tutto, anche dove l’altro aveva messo lo zaino, sapevo perfino i colori del treno (in genere non mi ricordo molto i particolari).

Dopo aver tradotto, il responsabile tira fuori un super librone , scritto in piccolissimo , e inizia a cercare il treno, quindi chiama la stazione dove il treno era in procinto di raggiungere in quel momento, e mi fa segno di attendere.Dopo 10 minuti squilla il telefono, un veloce scambio di parole, e l’interprete mi dice che hanno ritrovato lo zaino, e di passarlo a prendere alle 12.00.

Erano le 11 , così nel frattempo ci facciamo un giretto per il centro commerciale sotto la stazione(molto frequenti in giappone), poi alle 11.55 torniamo su e in lontananza vedo il responsabile che si dirige alle scale mobili che vanno ai binari…manco farlo apposta, vi giuro su quanto ho di più caro che alle 12.00 esatte è tornato su con lo zaino, intatto e con tutti i soldi dentro. :grinnod: 

Ringraziando con un accennato e timido inchino andiamo a prendere il treno per Kyoto, mentre il mio amico mi dice” In fondo sapevo che me lo avrebbero ritrovato”… :grin: …certo :lol: 

Chissà che sarebbe successo per un caso analogo qui in italia?… :grinnod: 

alla prossima :P

crouchsurfingUna breve notizia che potrà interessare credo molti di voi…io la sto prendendo in considerazione da un pò, anche perchè è un metodo facile per farsi amici jappi e un modo per economizzare sull’ alloggio :nod: .

é da un bel pò che conosco questo sito ed ha un successo enorme:

http://www.couchsurfing.com/

Come funziona?
beh è molto semplice, gli utenti si registrano e avranno a disposizione un comune profilo con foto, etc..e sarà possibile, per chì ha la disponibilità, mettere a disposizione un divano, o un letto per dormire a casa vostra, e dall’altra parte cercare un posto dove dormire nel paese dove vorreste andare.

In Giappone ce ne sono tantissimi, e io lo farei a casa mia se vivessi da solo.

Ovviamente c’è il discorso che non si sa chi si va a ospitare o da chi si viene ospitati:
nel sito sono presenti dei vari livelli di..chiamiamoli”sicurezza” con le referenze di ognuno , provenienti dalle recensioni di chi ospita e di chi è ospitato.

Personalmente nion è tanto per il costo irrisorio (molte volte anche gratuito..anche se è giusto contribuire alle spese del padrone di casa) ma il fatto che in questo modo si entra nella cultura (in questo caso giapponese) e si fanno un casino di amici, vedere posti che dubito si venga a conoscenza senza qualcuno del posto..etc etc etc

Il sito è internazionale e i divani disponibili sono quasi in tutto il mondo..fateci un salto …io lo tengo in considerazione per il prossimo viaggio che probabilmente sarà in gennaio :shifty:

http://www.couchsurfing.com/

shinkansen7001Chiunque decidesse di intraprendere un viaggio in Giappone, e quando parlo di Giappone intendo girarlo e visitare diverse città, non stare a Tokyo una settimana e poi dire ” Sono stato in Giappone”, non può fare a mene di viaggiare almeno una volta su uno shinkansen.
Fra i treni italiani e giapponesi esiste un profondo abisso che probabilmente non verrà mai colmato.:roll:
Il giorno che entrai nella stazione della JR( linea ferroviaria più diffusa in Jappo) all’aereoporto di Osaka, mi si presentò uno spettacolo insolito al quale i miei occhi non erano abituati.:shock:
Mentre aspetto l’espresso diretto Kyoto, noto casualmente che sul marciapiede ci sono delle linee che simboleggianoo la porta, con delle altre linee che indicano la fila da seguire mentre si aspetta il treno!!! Ovviamente come in italia, pensai ironicamente….
E come per magia , il treno si ferma sul punto indicato da quella porta disegnata sul marciapiede, e tutte le persone che aspettano di salire sono in fila indiana!!!!!!

E quello era solo un espresso..paragonabile, solo per utilizzo(come qualità siamo lontani..), ad un’interegionale..

Qualche giorno dopo ho l’occasione di prendere lo shinkansen Nozomi, velocità 300 km/h , Osaka/Tokyo in 2h e 40m. Voglio precisare che i treni li spaccano il secondo ..ed i ritardi sono cosa rara…
Alla stazione si presenta la stessa scena, solo che più elaborata: Sul bordo del marciapiede c’è una spessa ringhiera, con dei cancelletti automatici in prossimità della porta dellla carrozza.I passeggeri sanno già in che punto si ferma , per esempio , la carrozza numero 7, evitando di correre su e giù per la stazione mentre il treno arriva, come succede in italia.
imageIl treno, spacca il secondo , arrivando con quel suo muso allungato degno di un’astronave futuristica. Fatta la solita fila per salire cerco il mio posto:Poltrone sempre nella direzione di viaggio ( i sedili vengo girati a seconda della direzione dagli adetti alle pulizie prima che il treno parta!!!!), comodissime e con almeno 1/2 metro di spazio fra il sedile e lo schienale di frone a voi; Girando a curiosare nel treno inoltre scovo Distrubutori di bevande/snack automatici, bagni spaziali, cabine telefoniche, e il fasciatoio per le mamme e i loro neonati:mrgreen:!!!!!!! 

Il controllore poi si inchina ogni volta che entra nel vagone …..ed ero in seconda classe…che si può definire migliore della prima di un nostro eurostar…

Il Viaggio i n Shinkansen vale pienamente i soldi del biglietto molto costoso: fortunatamente io avevo fatto in precedenza il JR Pass, che permette di viaggiare liberamente su tutte le linee della JR durante il periodo convenzionato(7,14,21 dd); inoltre è un mezzo comodo per spostarsi velocente in tutto il Jappo, riducendo di molto i tempi a cui siamo abituati qua in italia, con treni sempre in ritardo, sporchi, strapieni….in pocheparole Inefficenti!!! :evil:

22 apr

20 marzo 1995

undergroundAttentato alla metropolitana di Tokyo
“…Provate a immaginare. E’ il 20 marzo del 1995, un lunedì. Una bella mattina di sole primaverile. ….Ieri era domenica, e domani, l’equinozio, sarà un giorno festivo. Magari potevate fare il ponte, forse avete anche pensato:” E se oggi non andassi al lavoro?” Purtroppo però , per molte ragioni, non potete concedervi questa vacanza. Per questo vi siete svegliati all’ora solita, lavati e vestiti, siete andati alla stazione della metropolitana. Poi come sempre fate la fila per salire su uno dei treni e andare in ufficio. Un giorno dei tanti della vostra vita. …..Ma degli uomini dissimulati tra la folla, con la punta degli ombrelli appositamente affilata, perforano delle sacche di plastica piene di uno strano liquido….” 

 

Iniziò così , per migliaia di giapponesi, la giornata del 20 marzo 1995 raccontata nel libro “Underground- Racconto a più voci dell’attentato alla metropoilitana di Tokyo” di Murakami Haruki. Anno che non verrà sicuramente dimenticato anche per il terremoto che devastò la citta di Kobe, vicino Osaka.

 Alcuni adepti del culto relgioso Aum Shinrikyo (“Suprema Verità di Aum)  liberarono nei treni un gas nervino, il Sarin, inventato su comissione di Hitler decenni fa, e considerato tutt’oggi uno dei più letali veleni. L’attentato causò 12 morti e migliaia di intossicati, molti dei quali risentono tutt’oggi dei sintomi, sia fisici che psicologici.

La setta Aum, che fonde credenze buddiste e indoiste,  fu  fondata nel 1987 da Shoko Asahara, capo spirituale della Setta Aum Shinrikyo, che poi rivendicò l’attentato;La motivazione fu  la previsione di una guerra mondiale che avrebbe devastato il 90% della popolazione…così con l’attentato Asahara mirava all’addestramento dei suoi uomini.

Nel 2004 Shoko fu condannato a morte per impiccagione e 10 degli uomini che parteciparono all’attentato furono ugualmente condannati a morte o all’ergastolo.

Anche se andavo ancora alle elementari, me lo ricordo bene perchè all’epoca feci una ricerca per scuola, e i giornali in quel periodo non parlavano d’altro. Un mese fa mi è tornato alla mente e mi sono comprato questo libro, con le testimonianze dirette di chi era sul posto , di chi è stato intossicato o visto un amico morire; ma anche le testimonianze di chi a partecipato all’attentato.

Il Libro non l’ho ancora letto tutto..,ma per quello che ho letto fin’ora l’ho trovato interessante, e ovviamente emotivamente pesante per certi racconti, ma è giusto ricordare anche questi aspetti del giappone.

Per chi volesse leggerlo: ” Underground” di Murakami Haruki, edito in italia da Enaudi

japan-immigrationDal novembre 2007 (o comunque attorno quel periodo…^^’) il Giappone ha attuato una nuova normativa  per gli stranieri che entrano nel paese, ala quale mi sono sottoposto anch’io all’inizio del mio secondo viaggio lo scorso ottobre.
Prima di questa norma, era necessario presentare il passaporto ( gli italiani hanno un visto turistico di 3 mesi che viene applicato al passaporto al momento del controllo) e il form apposito( che viene consegnato in aereo prima dell’atterraggio) da compilare con i vostri dati anagrafici, numero di volo, motivazione del viaggio e  luoghi dei vostri pernottamenti( in genere basta indicare l’hotel/residenza in cui starete i primi giorni).

Ora le cose sono leggermente cambiate: infatti oltre alle cose appena elencate, ora vi viene richiesta una foto che viene scattata al momento dal funzionario di turno, e vi verranno prelevate le impronte di tutt’e due gli indici, digitalmente, tramite un apposito scanner . La cosa dura 5 minuti e vi assicuro che è indolore XD.

 

La cosa che mi fa un pò ridere, è che diversi italiani che si recano in Giappone, considera

no oltraggiosa questa mancanza di privacy, pensando a chissà dove finiranno i loro dati.

Beh, anche senza foto e impronte i propri dati vengo registrati ugualmente, e devo dire che grazie anche a queste norme (sicuramente molto rigide) il Giappone è uno dei paesi , forse in cima alla lista, con un tasso di criminalità molto molto molto basso. Magari la facessero anche in Italia questa cosa….

 

JR Pass

JR Pass

Qualche giorno fa, mentre girovagavo per la rete in previsione del mio terzo viaggio in giappo a fine anno, mi è saltata all’occhio questa “bella” notizia: tutte le tariffe del JR Pass sono aumentate di circa 70/80 euro .. :(  , probabilmente ne deduco che l’aumento sia voluto dalla crisi economica che ha  colpito anche il Giappone, dato che negli ultimi anni il prezzo è rimasto sempre invariato.

 

MA ricordiamo cos’è esattamente il JR Pass:

La Japan Rail è la compagnia di trasporti ferroviari più diffusa in Giappone ( nel paese sono presenti diverse compagnie di trasporto ferroviario privato), e per i turisti stranieri offre la possibilità di acquistare un abbonamento ferroviario con caratteristiche variabili a seconda dei bisogni del visitatore; quindi può essere acquistato in funzione ad una determinata regione o con validità in tutto il paese. L’abbonamento è acquistabile solo nel vostro paese d’origine, dove riceverete un pass exchange che vi consentirà di ricevere il JRpass negli uffici appositi in giappone, presenti in tutte le maggiori stazioni ferroviarie.

La convenienza e il risparmio sono evidenti se nel vostro viaggio vi sposterete molto in treno (è valido anche per tutti gli Shinkansen eccetto il treno Nozomi), e personalmente l’ho trovato molto utile a Tokyo con la Yamamote Line (JR), una line di superficie che gira in circolo, toccando le maggiori zone di interesse della città.

Ecco le nuove tariffe:

JAPAN RAIL PASS <ALL JAPAN>
TIPO GREEN (1a classe) ORDINARIA (2a classe)
Durata Adulti Bambini* Adulti Bambini*
7 giorni Euro 295 Euro 148 Euro 221 Euro 111
14 giorni Euro 478 Euro 239 Euro 352 Euro 176
21 giorni Euro 622 Euro 311 Euro 451 Euro 225

 

 

 

JAPAN RAIL PASS <KANSAI>
TIPO GREEN (1a classe) ORDINARIA (2a classe)
Durata Adulti Bambini* Adulti Bambini*
2 giorni - - Euro 31 Euro 16
3 giorni - - Euro 39 Euro 20
4 giorni - - Euro 47 Euro 23

 

 

 

JAPAN RAIL PASS <SANYO>
  GREEN (1a classe) ORDINARIA (2a classe)
  Adulti Bambini* Adulti Bambini*
4 giorni - - Euro 156 Euro 78
8 giorni - - Euro 234 Euro 117

 

e infine il Japan Rail Pass “East Japan” :

- Tariffa FLEXI: il pass può essere utilizzato per massimo 4 giorni, non necessariamente consecutivi, nell’ arco di tempo di un mese. PREZZI FLEXI 4 giorni a partire da 153 € 

- Tariffa CONSECUTIVE: il pass può essere utilizzato per 5 o 10 giorni consecutivi.
PREZZI consecutive 5 giorni a partire da 153 € / 10 giorni a partire da 245 € 

 

In Italia Il JR Pass è acquistabile tramite la H.I.S Italy , sempre molto cordiali.   http://giappone.hisitaly.com

altre fonti : http://www.japanrailpass.net/


16 apr

In restauro

Ho dato un taglio al vecchio sito..e resettato il database…quindi ci vorrà ancora un pò di lavoro ma presto sarò on line con un blog tutto sul giappo ^^

dippiù?