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Archivio per giugno, 2009

Ciao^^! I soliti impegni di lavoro mi hanno tenuto alla larga dal pc..in più oggi mi si è gonfiata la mano chissà per quale motivo e fatico a scrivere :roll:   ..ma per il Giappone questo e altro :grin: .

Oggi vi parlo di un sito molto interessante, che fornisce informazioni ben dettagliate sui vari trasporti giapponesi: treni, aerei, navi e traghetti. In questo articolo vi spiegherò come ricercare gli orari e le tariffe delle line ferroviarie: Come esempio ricercheremo un treno per mercoledì 25 giugno, quindi un giorno lavorativo, sulla tratta Tokyo-Kyoto.

Inanzi tutto andate al link http://www.hyperdia.com/cgi-english/hyperWeb.cgi ; Vi ritroverete una pagina come questa :

passo-1

Come vedete, in “Start Point” ( stazione di partenza) , ho messo Tokyo (ricordo che Tokyo si scrive con la “Y” non con la “I”..) e su “Destination” la città di Kyoto. Accanto, su “Passed point”, è possibile inserire delle fermate intermedie, per trovare un treno che si avvicini di più alle nostre esigenze, nel caso , per esempio lungo il tragitto, voleste fare una sosta a Himeji o Nagoya, ma ora lasciamo gli spazi bianchi e clicchiamo su Search.

Ci si presenterà questa schermata:

passo-2

Sulla prima riga sarà possibile selezionare la data, orario, partenza o arrivo; mentre su “Start point” e “Destination” uscirà un menù a tendina, che presenterà delle stazioni alternative: nel caso di Tokyo uscirà per esempio anche Tokyo disneyland, e per Kyoto stazioni con il nome simile. Da tenere presente che gli shinkansen da Tokyo partono sempre dalla stazione centrale omonima, per l’appunto “Tokyo”, mentre a Kyoto nella stazione JR Kyoto. Nel caso andaste a Osaka (in ogni caso passaggio forzato in questa linea) lo shinkansen fermerà a “Shin-Osaka” (Shin= Stazione).

Appena sotto sarà possibile aggiungere nuovamente fermate intermedie, il numero di risultati (Answer), selezionare se si vuole il posto prenotato o meno, e ovviamente il tipo di trasporto come mostrato nella foto qui sotto:


passo-2b

Come vedete è possibile scegliere fra linee aeree (in ogni caso sarà data priorità a i treni), Shinkansen ( nel nostro caso andremo anche a selezionare “excepts Nozomi” ovvero l’ultimo nato degli Shinkansen che salta molte stazioni intermedie e che non ci è consentito prendere con il JR Pass, al contrario di tutti gli altri bullet trains), e ovviamente i LIMITED EXPRESS, che si identificano un pò come i nostri interregionali e intercity. Clicchiamo start e ci comparirano i risultati, con in testa alla pagina un breve riepilogo dei 5 primi risultati disponibili che più si avvicinano ai nostri criteri di ricerca:passo-3

Come si intravede si tratta di un breve riepilogo con orario di partenza e di arrivo, binario di partenza e di arrivo(cosa che in Italia ci sognamo tutti quanti!!!!) ,l’importo totale e il tempo di percorrenza, la distanza in kilometri e , se previsti , il numero di cambi. Più giu nella pagina elencate le varie opzioni, in questo modo:

passo-4Mi scuso per le qualità delle immagini, in ogni caso cliccandoci sopra potrete visualizzarle ad una risoluzione migliore..ma continuiamo! Prestate attenzione alle dettagliate informazioni che vi vengono fornite: Il riepilogo, con le stazioni, il tipo di treno usato..in questo caso lo shinkansen Hikari, il più comune in questa tratta, dopo il Nozomi, la tariffa senza prenotazione, il costo di un eventuale prenotazione e il totale e varie possibilità fra cui visualizzare una mappa del percorso, noleggiare un auto, prenotare un hotel. Inoltre cliccando sul trenino:

passo-4bsarà possibile visualizzare tutte le fermate e l’orario di arrivo in ogni fermata..i treni spaccando sempre il secondo:

passo-5Vi faccio notare dalla foto qui in alto l’efficienza dei treni: Notare come in 2h e 45min il treno percorre 513 KM!!! In Italia la distanza equivalente sarebbe come dire Venezia-Roma (530KM) che con una certa compagnia ferroviaria ci si impiega all’incirca 5 ore..!!! Mentre  4h e 17 minuti lo Shinkansen Hikari percorre 732.9 KM …in  italia Venezia-Caserta (760 km) o Venezia-Napoli (circa 780 km) vi ci vuole una giornata di treno!!!!!!!!!

Ma torniamo all’argomento principale, Hiperdia è un ottimo sito, ovviamente giapponese con pagina anche in inglese, che ho trovato molto utile per verificare i vari orari e organizzarmi per avere un idea delle percorrenze e varie linee. Indispensabile se siete persone che pianificano tutto il viaggio da casa…ma vi assicuro che i treni non mancano mai e difficilmente aspetterete ore un treno..!

Alla Prossima!!

Chi giunge a Kyoto (京都市) per la  prima volta, sicuramente rimarrà colpito dalla maestosità della stazione ferroviaria delle linee JR.  Un ‘imponente struttura di  vetro e acciaio inaugurata nel settembre del 1997, ideata dall’architetto Hiroshi Hara, capace di suscitare pareri contrastanti fra i Giapponesi. Infatti, mentre alcuni ne hanno elogiato i vasti spazi e le linee accativanti e straordinarie, altri l’hanno fortemente criticata perchè non in sintonia con l’architettura tradizionale della città formata da edifici poco elevati.

Personalmente la stazione mi ha colpito molto e mi è piaciuta molto, anche se devo dar ragione a critici quando dicono che non si sposa con l’architettura circostante, ma non mi dispiace neanche vederla dove si trova…aggiungo che Kyoto resta la mia città giapponese preferita :)  .

All’interno della stazione, oltre i treni :grin: , troverete anche una c atena di ristoranti (vi consiglio seven ramen..sette ristorantini che preparano squisiti piatti di ramen per tutti i gusti), il centro commerciale Isetan, il Kyoto Prefectural International Centre, uno spazio riservato agli spettacoli, diverse aree di ristoro, una terrazza panoramica al 15 piano e un tunnel sospeso all’interno della stazione da cui godervi la magnifica vista della città.Inoltre ospita anche il lussuoso Hotel Granvia Kyoto (http://www.granviakyoto.com).

Qui sotto la Gallery delle foto scattate dal sottoscritto negli ultimi due viaggi :)

Inauguriamo una nuova gallery su Hiroshima; le foto sono state scattate da me durante il mio primo viaggio nel 2007. Enjoy! :grin:

 

 

 

Fiamma della Pace e il Museo della Pace

Fiamma della Pace e il Museo della Pace

Meta a mio avviso imperdibile per chiunque si rechi in Giappone, Hiroshima è una città portuale letteralmente rinata dalle proprie ceneri, come una fenice. Capoluogo dell’omonima prefettura nella regione Chūgoku (isola Honshu) ,si affaccia nel mare interno , dividendosi in 8 quartieri: Minami, Asakita, Nishi, Higashi,Naka, Saeki, Asaminami e Aki.

 

 

Il turismo della città è ovviamente indirizzato al Hiroshima Peace Memorial Museum, che conserva molti oggetti e foto del prima e dopo esplosione, due plastici della città prima e dopo, una ricostruzione della bomba “Little Boy”, diversi orologi fermi alle 8.16 del mattino, e una serie di reperti medici causati dalle post radiazioni. Entrare in quel museo porta ad avere un esperienza unica, almeno per quello che mi riguarda, e stare fisicamente sotto il punto esatto in cui è esplosa la bomba, è stato strano..non saprei come spiegarlo a parole.

Il Museo si trova nel Peace Memorial Park, dove sono situati vari monumenti, fra cui il cenotafio che conserva i nomi di tutte le vittime ( immediate e post radiazioni morte negli anni) , adiacente alla Flame of Peace, la Fiamma della Pace che sarà spenta solo quando nel mondo verrà distrutta l’ultima arma nucleare.

Un pò più a nord , sempre nel parco si trova uno dei monumenti più famosi e più commoventi: il Children’s Peace Memorial ( Monumento commemorativo per la pace dei Bambini), in onore a Sadako, una bambina morta di leucemia.

Children's Peace Memorial -Particolare della statua di Sadako -

Childrens's Peace Memorial -Statua di Sadako-

All’epoca dell’esplosione aveva solo 2 anni, ma sopravvisse e divenne una bambina atletica e coraggiosa, finchè nel 1954, all’età di 11 anni , le fu diagnosticata  una grave forma di leucemia, conseguente alle radiazioni della bomba. La sua migliore amica le parlò di una leggeda secondo cui, chi fosse riuscito a a creare mille gru ccon la tecnica dell’origami, avrebbe potuto esprimere un desiderio. Così Sadako, con la speranza di poter tornare a correre, ma anche quella di guarire tutte le sofferenze e curare tutte le vittime del mondo portando loro la pace, lavorò duramente ai suoi origami con qualsiasi carta le capitasse sotto mano, anche con le confezioni delle medicine. Morì dopo 14 mesi passati in ospedale; una versione della storia dichiara che Sadako riuscì a realizzare 1300 gru, ma secondoun’altra raccontata nel romanzo Sadako and the Thousand Paper Cranes di Eleanor Coerr, sembra che ne abbia realizzati solo 644 mentre i restanti 356 origami  furono realizzati dai suoi compagni di classe. Tutti le gru furono sepolte con lei.

Dopo la sua morte, i suoi compagni di scuola fecero una raccolta di fondi per costruire un monumento dedicato a Sadako e a tutti i bambini morti nell’esplosione o con le post radiazioni: nel 1958 nel Parco Della Pace fu collocata la statua raffigurante Sadako mentre tende una gru d’oro verso il cielo. La storia ha commosso la nazione tanto da spingere moltissime persone a realizzare gru di carta che ogni anno vengono deposte intorno al monumento, che recita:Questo è il tuo pianto. La nostra preghiera. Pace nel mondo”

 

Situato sulla riva opposta del fiume rispetto al Peace Memorial Park, si trova il simbolo e il cuore della devastazione che ha colpitò la città: A-Bomb Dome.

 

A-Dome Bomb

A-Bomb Dome

All’epoca sede dell’Industrial Promotion Hall, nel 1996 l’edificio è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO:  Il 6 agosto 1945, ad un altidudine di 576 metri sopra l’ A-dome, esplose “Little Boy”, un ordigno di 12.500 tonnellate di TNT… la prima bomba atomica ad essere utilizzata in un conflitto. L’impatto causò nell’immediato circa 130.000 morti…al giorno d’oggi le persone colpite da radiazioni a causa della bomba sono quasi 300.000.

 

L’edificio rimase in piedi grazie al vuoto che si creò nell’epicentro dell’esplosione.

 

Oggi Hiroshima è diventata una città affascinante e vivibile, e tutto il contrario di un posto deprimente, con un ottima cucina a base di pesce ed in particolare le ostriche.

Ci vediamo alla prossima con i dintorni di questa città e le altre mete turistiche ^^.

Tutte le foto di questo articolo sono protette da copyright e di esclusiva proprietò di www.moononthewater.it

Quello che segue è un breve riassunto, scritto qualche tempo fa per Youkosoitalia , sul mio primissimo viaggio in Giappone fatto nell’autunno 2007, che ho fatto da solo. Era andato perso con la vecchia versione del sito, ma sono riuscito a riportarlo alla luce ^^.

 

 

Ho aspettato un bel pò di tempo prima di poter fare questo viaggio , che per svariati motivi ho giò rimandato una volta dopo aver comprato il biglietto. Poi quest’estate , mi sono deciso, e non trovando nessuno che venisse con me le scelte erano due ..andare da solo o stare a casa. Ovviamente ho scelto la prima!
Mi sono arrangiato in ogni cosa: dall aereo , all’alloggio , e ovviamente alla pianificazione del mio viaggio!!
Sono partito il 27 settembre dal Marco Polo di Venezia con la klm , facendo scalo Ad Amsterdam. Le prime nuove sensazioni arrivano quando mi avvicino al gate di imbarco per Osaka, all’aereoporto di Amsterdam. Sulla destra ho un prete occidentale accompagnato da un giapponese, entrambi seduti sulle poltroncine, il prete mi guarda e mi sorride : al momento siamo gli unici due occidentali in quella zona, infatti la coda per l’imbarco è formata tutta da giapponesi ( e quante belle ragazze^^).Il viaggio comoncia bene e sorrido.Non avete idea di quante volte mi sono trovato a ridere da solo per le situazioni, le scene, o gli errori da occidentale che ho fatto.Sushi restaurant Kyoto
Il volo procede bene , e nonostante le 12 ore , passa veloce. L’unico inconveniente è che la mia valigia mi arriverà il giorno dopo perchè allo scalo in olanda non hanno fatto in tempo a caricarla..in effetti avevo solo 1 ora di scalo; ma prima ancora che mi accorgessi di questa cosa, una ragazza mi viene incontro e mi avverte che me la faranno avere la mattina dopo in hotel , e così è stato.
Esco dall ‘aeroporto , dopo aver fatto un’altro controllo al bagaglio a mano da parte di una ragazza(Carina!!!..avrà la mia età ^^) che mi rimette ogni cosa che aveva tirato furi dallo zaino al suo posto(come in italia..) e nel frattempo scambia due chiacchere con me, e poi si congeda dicendomi la frase più bella che aspettavo di sentire da una vita: ” Welcome in Japan”.    

Già ..è proprio un bel inizio , e finalmente sono in Giappone:
Dall aereoporto prendo il treno per andare a Kyoto dove starò una settimana. Delle città che ho visto è stata la mia preferita,; l’ho girata tutta a piedi , camminando non so quanto al giorno, ma ne è valsa la pena. I templi di questa città sono incredibili , quanto alle persone che ho incontrato che senza che io chiedessi niente , mi si sono avvicinate per aiutarmi o scambiare semplicemente due parole. Durante la settimana , in giornata sono stato anche a Nara al parco nazionale e al Todaiji temple.
Lascio con un pò di dispiacere Kyoto , una città dove forse vivrei volentieri un giorno, e prendo il mio primo Shinkansen diretto a Hiroshima, Tappa a mio avviso obbligatoria per la visita al museo della bomba e al parco della pace. Letteralmente una città rinata dalle proprie ceneri, come una fenice. Anche qui la gente del posto è simpatica e cordiale, ma qui passerò solo una notte e poi via verso la mia settimana a Tokyo.
Tokyo, città moderna , affascinante e caotica.L’avrei voluta utilizzare come base per girare un pò la zona del monte fuji e dintorni, ma la città in ogni angolo aveva qualcosa da mostrarmi.Il mio hotel era a due passi dal tempio di Asakusa , dove nei mercatini adiacenti ho omprato la maggior parte dei souvenir per gli amici e parenti.
Qui mi sono anche trovato con una amica che ho conosciuto tramite internet , la quale mi ha portato a Odaiba , dove ho stupito mezzo sushibar quando ho mangiato una porzione di natto ^^!!Quel giorno ho passato una giornata molto piacevole, anche perchè dopo 14 giorni, passarne uno con un giapponese che fra l’altro ti fa da interprete…!!
Qualche giorno dopo torno ad Osaka, dove faccio 3 giorni (anche se fra treno e partenza per l’italia si riveleranno essere 1 e mezzo per la visita alla città).In due ore e quaranta, con Lo shinkansen Nozomi( La mia Japan Rail Pass era scaduta un paio di giorni prima) sono a Osaka, dove nel pomeriggio andrò a visitare l’acquari. Il giorno dopo ho dedicato una visita un pò generale alla città, con il castello, che mi ha deluso un pò all’interno, ma sempre qui ne giardini esterni un simpatico giapponese si è proposto di farmi da guida , spiegandomi i nomi delle piante, la costruzione delle mura , e tutto il resto.

Purtroppo ho avuto difficoltà nel prenotare nei ryokan, perchè li trovavo sempre pieni, ma apparte questo , sono stato soddisfatto come primo viaggio in questo fantastico paese.Ho preferito toccare le tappe più importanti , anche per imparare un pò a muovermi. I giapponesi che ho incontrato sono sempre stati gentili e simpatici.
La prima cosa che ho detto quando sono sceso dallaereo di ritorno è stata: ” Ci torno l’anno prossimo!”..posso dire con certezza che questo è stato solo il primo di tanti viaggi in Giappone, e magari mi trovo anche una ragazza jappa ^^!!!

 

 

..E in effetti 2 anni fa avevo già le idee ben chiare ..tanto che sto progettando il mio terzo viaggio in Giappo ^^

dippiù?