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Archivio per la tag 'zaino'

Eccomi qua di nuova fra i comuni mortali, triste e felice al tempo stesso, mentre già programmo il quarto viaggio che a fine anno mi vedrà impegnato in qualcosa di diverso dal solito(ovviamente sempre in jappo ^^ ) ma che svelerò al tempo opportuno..( non si sa mai che qualcosa vada storto..mi è già successo in passato ^^’ ).

Che dire.. il viaggio è stato grandioso come al solito e non vedo l’ora di tornare a scrivere, aggiungendo una nuova categoria , ovvero i locali notturni e qualche ristorante testato personalmente. Parleremo dell’inaspettato freddo di Nagasaki (inaspettato per noi che credevamo di trovare più caldo cdel nord ^^” ), delle folli notti a Tokyo e compre sempre della magia dei templi..a detta di alcuni ” Visto uno visti tutti” …classico errore di chi si ferma a visite superficiali o spesso malinformati: Ogni tempio ha la sua storia alle spalle ..certo molti a volte sono uguali e da li si perde la voglia di vistarne altri ( e poi i gusti sono gusti ) quindi in questo 2010 parleremo anche dei templi imperdibili e di altro altro ancora !

Approfitto per comunicare che cerco collaboratori per il blog, per il progetto del Manga scan di Bamboo Blade (di quale ho quasi finito di tradurre il secondo capitolo) e della possibilità di riaprire il vecchio forum abbandonato da tempo, causa inattività e anche molti impegni sul fronte lavoro.

Intanto ,visto che non l’ho ancora fatto: Buon 2010 !!

Foto di Andrea Malpighi -www.moononthewater.it"

Quello che segue è un breve riassunto, scritto qualche tempo fa per Youkosoitalia , sul mio primissimo viaggio in Giappone fatto nell’autunno 2007, che ho fatto da solo. Era andato perso con la vecchia versione del sito, ma sono riuscito a riportarlo alla luce ^^.

 

 

Ho aspettato un bel pò di tempo prima di poter fare questo viaggio , che per svariati motivi ho giò rimandato una volta dopo aver comprato il biglietto. Poi quest’estate , mi sono deciso, e non trovando nessuno che venisse con me le scelte erano due ..andare da solo o stare a casa. Ovviamente ho scelto la prima!
Mi sono arrangiato in ogni cosa: dall aereo , all’alloggio , e ovviamente alla pianificazione del mio viaggio!!
Sono partito il 27 settembre dal Marco Polo di Venezia con la klm , facendo scalo Ad Amsterdam. Le prime nuove sensazioni arrivano quando mi avvicino al gate di imbarco per Osaka, all’aereoporto di Amsterdam. Sulla destra ho un prete occidentale accompagnato da un giapponese, entrambi seduti sulle poltroncine, il prete mi guarda e mi sorride : al momento siamo gli unici due occidentali in quella zona, infatti la coda per l’imbarco è formata tutta da giapponesi ( e quante belle ragazze^^).Il viaggio comoncia bene e sorrido.Non avete idea di quante volte mi sono trovato a ridere da solo per le situazioni, le scene, o gli errori da occidentale che ho fatto.Sushi restaurant Kyoto
Il volo procede bene , e nonostante le 12 ore , passa veloce. L’unico inconveniente è che la mia valigia mi arriverà il giorno dopo perchè allo scalo in olanda non hanno fatto in tempo a caricarla..in effetti avevo solo 1 ora di scalo; ma prima ancora che mi accorgessi di questa cosa, una ragazza mi viene incontro e mi avverte che me la faranno avere la mattina dopo in hotel , e così è stato.
Esco dall ‘aeroporto , dopo aver fatto un’altro controllo al bagaglio a mano da parte di una ragazza(Carina!!!..avrà la mia età ^^) che mi rimette ogni cosa che aveva tirato furi dallo zaino al suo posto(come in italia..) e nel frattempo scambia due chiacchere con me, e poi si congeda dicendomi la frase più bella che aspettavo di sentire da una vita: ” Welcome in Japan”.    

Già ..è proprio un bel inizio , e finalmente sono in Giappone:
Dall aereoporto prendo il treno per andare a Kyoto dove starò una settimana. Delle città che ho visto è stata la mia preferita,; l’ho girata tutta a piedi , camminando non so quanto al giorno, ma ne è valsa la pena. I templi di questa città sono incredibili , quanto alle persone che ho incontrato che senza che io chiedessi niente , mi si sono avvicinate per aiutarmi o scambiare semplicemente due parole. Durante la settimana , in giornata sono stato anche a Nara al parco nazionale e al Todaiji temple.
Lascio con un pò di dispiacere Kyoto , una città dove forse vivrei volentieri un giorno, e prendo il mio primo Shinkansen diretto a Hiroshima, Tappa a mio avviso obbligatoria per la visita al museo della bomba e al parco della pace. Letteralmente una città rinata dalle proprie ceneri, come una fenice. Anche qui la gente del posto è simpatica e cordiale, ma qui passerò solo una notte e poi via verso la mia settimana a Tokyo.
Tokyo, città moderna , affascinante e caotica.L’avrei voluta utilizzare come base per girare un pò la zona del monte fuji e dintorni, ma la città in ogni angolo aveva qualcosa da mostrarmi.Il mio hotel era a due passi dal tempio di Asakusa , dove nei mercatini adiacenti ho omprato la maggior parte dei souvenir per gli amici e parenti.
Qui mi sono anche trovato con una amica che ho conosciuto tramite internet , la quale mi ha portato a Odaiba , dove ho stupito mezzo sushibar quando ho mangiato una porzione di natto ^^!!Quel giorno ho passato una giornata molto piacevole, anche perchè dopo 14 giorni, passarne uno con un giapponese che fra l’altro ti fa da interprete…!!
Qualche giorno dopo torno ad Osaka, dove faccio 3 giorni (anche se fra treno e partenza per l’italia si riveleranno essere 1 e mezzo per la visita alla città).In due ore e quaranta, con Lo shinkansen Nozomi( La mia Japan Rail Pass era scaduta un paio di giorni prima) sono a Osaka, dove nel pomeriggio andrò a visitare l’acquari. Il giorno dopo ho dedicato una visita un pò generale alla città, con il castello, che mi ha deluso un pò all’interno, ma sempre qui ne giardini esterni un simpatico giapponese si è proposto di farmi da guida , spiegandomi i nomi delle piante, la costruzione delle mura , e tutto il resto.

Purtroppo ho avuto difficoltà nel prenotare nei ryokan, perchè li trovavo sempre pieni, ma apparte questo , sono stato soddisfatto come primo viaggio in questo fantastico paese.Ho preferito toccare le tappe più importanti , anche per imparare un pò a muovermi. I giapponesi che ho incontrato sono sempre stati gentili e simpatici.
La prima cosa che ho detto quando sono sceso dallaereo di ritorno è stata: ” Ci torno l’anno prossimo!”..posso dire con certezza che questo è stato solo il primo di tanti viaggi in Giappone, e magari mi trovo anche una ragazza jappa ^^!!!

 

 

..E in effetti 2 anni fa avevo già le idee ben chiare ..tanto che sto progettando il mio terzo viaggio in Giappo ^^

jr-kyoto-station-copiaPerdere lo zaino su un treno Giapponese

Oggi vi voglio raccontare un episodio che è successo durante il secondo viaggio , esattamente dopo solo un paio d’ore dal nostro arrivo all’aereoporto internazionale Chubu di Nagoya.

Dopo aver fatto le solite cose per uscire dall’aereoporto, ci siamo subito diretti alla stazione dei treni (in Giappone, e in Molti paesi del mondo, eccetto in italia :roll: ) situata a 2 passi dall’uscita. In questo caso 10 metri dalla porta :grinnod: .

L’idea era quella di fermarci prima alla stazione JR di Nagoya , per prendere il JR pass, e poi da li prendere il treno per Kyoto senza pagare più nulla (vedi JR Pass).

Quindi ancora alla stazione del Chubu international, saliamo su un treno diretto a Kyoto, prendiamo posto, mettiamo gli zaini sugli appositi scomparti, e aspettiamo che il treno parta. Qualche minuto dopo mi accorgo che il treno richiede la prenotazione( che non abbiamo) , quindi decido di passare sull’altro treno, questa volta però un locale, che va sempre a Kyoto.

Sull’altro treno prendiamo posto e aspettiamo che parta, nel frattempo parliamo del più e del meno. Dopo 15 minuti il treno che avevamo cambiato parte, dopo altri 10 minuti parte anche il nostro. Passano altri 10 minuti, poi il mio compagno di viaggio , distratto dallo zaino di un gruppo di spagnoli (un pò rompipalle per i mie gusti), si gira e mi fa” Il mio zaino?….” ….” merda..è sull’altro treno”.

Beh..io non sapevo se ridere o cosa, invece l’altro era disperato….e a quel punto gli faccio” ma non dirmi che avevi il passaporto nello zaino?….

R>” no,…è qui …ma ho tutti i soldi…”

Tralasciando le considerazioni su dove tenere i soldi quando si viaggia, devo dire che io ero abbastanza tranquillo, l’altro invece, alla sua prima volta in Giappone, era diventato stranamente silenzioso :cool: 

Arrivati a Nagoya, mi dirigo diretto verso l’ufficio del capostazione, in genere situato vicino alle uscite. In inglese spiego la situazione, e il responsabile di turno, capendo le parole “lost bag” (zaino perso) , chiama un’interpreteche parla inglese (ebbene si …sono presenti nelle maggiori stazioni).

La ragazza, molto gentile, mi chiede il treno , la carrozza e la piattaforma(n di binario)…fortunatamente ricordavo tutto, anche dove l’altro aveva messo lo zaino, sapevo perfino i colori del treno (in genere non mi ricordo molto i particolari).

Dopo aver tradotto, il responsabile tira fuori un super librone , scritto in piccolissimo , e inizia a cercare il treno, quindi chiama la stazione dove il treno era in procinto di raggiungere in quel momento, e mi fa segno di attendere.Dopo 10 minuti squilla il telefono, un veloce scambio di parole, e l’interprete mi dice che hanno ritrovato lo zaino, e di passarlo a prendere alle 12.00.

Erano le 11 , così nel frattempo ci facciamo un giretto per il centro commerciale sotto la stazione(molto frequenti in giappone), poi alle 11.55 torniamo su e in lontananza vedo il responsabile che si dirige alle scale mobili che vanno ai binari…manco farlo apposta, vi giuro su quanto ho di più caro che alle 12.00 esatte è tornato su con lo zaino, intatto e con tutti i soldi dentro. :grinnod: 

Ringraziando con un accennato e timido inchino andiamo a prendere il treno per Kyoto, mentre il mio amico mi dice” In fondo sapevo che me lo avrebbero ritrovato”… :grin: …certo :lol: 

Chissà che sarebbe successo per un caso analogo qui in italia?… :grinnod: 

alla prossima :P

dippiù?